Sassoferrato - Marche Region - Italy
+39 0732 956257
iat.sassoferrato@happennines.it

Abbazia di Santa Croce

Sassoferrato, viaggio in una storia senza tempo.

Ai piedi del Monte Santa Croce è situata l’omonima abbazia, una delle più importanti testimonianze di architettura romanica delle Marche.
Fu costruita intorno al XII secolo, insieme all’annesso monastero, dai Conti Atti, in quel periodo signori di Sassoferrato, i quali utilizzarono, in parte, materiale proveniente dalla città romana di Sentinum. Il monastero che ospitò dal 1613 i monaci Camaldolesi fino alla soppressione dell’ordine nel 1935, è ormai chiuso.

Presenta la tipica forma delle chiese marchigiane di quel periodo, cioè a croce greca inscritta, come le vicine chiese di San Vittore alle Chiuse di Genga, Santa Maria delle Moie di Maiolati Spontini e San Claudio al Chienti di Corridonia.
Ad oggi, dopo alcuni interventi di restauro, si presenta con abside al termine della navata principale e altre due piccole absidi semicircolari a metà delle navate laterali; la parte centrale è definita dai quattro pilastri quadrangolari cui sono addossate colonne in granito e pietra calcarea provenienti da Sentinum, con capitelli di derivazione lombarda, scolpiti in calcare bianco, che presentano decorazioni geometriche, vegetali, con animali reali e fantastici, ed uno, con Crocifissione.
L’ingresso alla chiesa è coperto da una volta a botte con cornici in pietra scolpita a motivi floreali e geometrici e il portale è costituito da quattro archi concentrici che poggiano su pilastri con capitelli decorati con motivi animali.
Sull’altare maggiore una pala, del 1524, raffigurante San Benedetto tra quattro Santi e sei monaci in preghiera, opera di Pietro Paolo Agabiti, pittore, scultore ed architetto Sassoferratese del XV secolo.

Nei pressi del monastero vi era la chiesetta dedicata a San Rocco (protettore contro la peste), la cui statuetta, realizzata sempre dall’Agabiti, è visibile all’interno dell’abbazia.
Inoltre, al suo interno, sono custoditi altri preziosi reperti della città di Sentinum oltre che diverse opere pittoriche.